Sebbene il suo nome ce lo faccia immediatamente riconoscere come CAT tool, definirlo solo come tale è riduttivo. Smartcat è una piattaforma di traduzione multifunzione basata sul Web e gratuita che mette in contatto aziende fornitrici di servizi linguistici, agenzie e singoli traduttori combinando flussi di lavoro collaborativo, un mercato e un network di traduttori professionisti. Inoltre, aiuta con l’automazione, i controlli di qualità, la sicurezza dei dati e altro ancora. Fondata nel 2016 e costantemente in crescita, registra oltre 100 membri del team, oltre 10.000 clienti e oltre 300.000 freelance.

È sufficiente creare un account per iniziare a utilizzarla e a esplorare le possibilità che offre. Vediamo un po’ più approfonditamente quali sono:

CAT tool

Essendo integrato nella piattaforma, e dunque anch’esso su cloud, il CAT tool di Smartcat non ha bisogno di installazione ed è gratuito. Non solo: i freelance possono utilizzarlo gratuitamente anche per i propri progetti di traduzione, i cui clienti non provengono dalla piattaforma. Oltretutto, è possibile importare le proprie memorie di traduzione in formato TMX o SDLTM e anche i file di riferimento, come le guide di stile. È estremamente semplice e pratico da utilizzare e bastano tre passaggi per creare un progetto: si carica il file, si aggiungono l’eventuale TM e gli eventuali file di riferimento e si può iniziare a lavorare.

Il CAT supporta oltre 70 formati di file, tra cui documenti di testo, presentazioni, fogli di calcolo, scansioni di documenti e immagini, pagine HTML, file di risorse e formati bilingue standard. Supporta anche i pacchetti SDL Trados (permettendo quindi di lavorare su progetti originariamente destinati a SDL Trados) ed è possibile persino generare pacchetti di ritorno da gestire ulteriormente in SDL Trados. Dispone di un’ampia scelta di motori di traduzione automatica da poter utilizzare per lavorare sulla pretraduzione del testo, alcuni di essi gratuiti, mentre altri a pagamento (come DeepL, al costo di 1 dollaro ogni 20 pagine). Spesso riesce a leggere anche i file PDF di difficile lettura da parte di altri CAT; altrimenti, è possibile acquistare l’OCR a 1,5 dollari ogni 20 pagine. Traduzione automatica e OCR sono soltanto due dei servizi integrativi a pagamento a disposizione su Smartcat, ma ce ne sono molti altri. I progetti creati rimangono in memoria per parecchio tempo dopo il completamento e, in ogni caso, quando Smartcat sta per archiviarli (non eliminarli!) arriva un’email di avviso al proprio indirizzo di posta elettronica.

Marketplace

Oltre a creare il proprio account per utilizzare il CAT, ogni traduttore può completare il proprio profilo pubblico per mostrare competenze e specializzazioni, servizi e tariffe per trovare potenziali clienti. Ogni settimana vengono pubblicate più di 2.000 offerte di progetti di traduzione da clienti di tutto il mondo e, in totale autonomia, ci si può candidare solo a quelli che rispecchiano le nostre caratteristiche (anche in termini di tariffa). Per farlo, basta consultare l’elenco dei Translation jobs dal proprio profilo e applicare i filtri in base alle proprie combinazioni linguistiche, ma può anche darsi che siano le agenzie a contattarci per proporci un progetto; in tal caso, arriva prima un avviso tramite email, dopo di che basta accedere a Smartcat per accettare (o meno) il lavoro e iniziare a tradurre. Più si lavora, più aumenta la possibilità di ricevere richieste di lavoro, poiché il cliente lascia recensioni al traduttore al termine di ogni progetto. Queste sono suddivise in due categorie: “qualità” e “rispetto delle scadenze” e ciascuna è espressa in percentuale. Nel profilo compare anche il numero di parole tradotte fino a quel momento e il numero di progetti di traduzione ai quali si è lavorato su Smartcat.

Per quanto riguarda i pagamenti, essi sono semplici e tracciati tutti in una dashboard che raggruppa quelli passati e quelli ancora in sospeso e che mostra il proprio saldo attuale. È possibile ricevere pagamenti con carta di credito, bonifico bancario e PayPal e i clienti possono pagare da qualsiasi parte del mondo. Non solo: si può venire pagati tramite Smartcat per qualsiasi lavoro, anche se non è stato svolto attraverso la piattaforma. Questo metodo pratico evita di fare confusione con gli svariati sistemi di pagamento (in genere uno per ogni cliente) e permette di tenere d’occhio tutti i propri progetti e pagamenti in un’unica piattaforma.

Benché risulti piuttosto semplice e intuitiva a chi ha familiarità con i CAT, per chi è alle prime armi e/o vuole prendere bene dimestichezza con tutto ciò che riguarda la piattaforma, c’è una Guida all’interno della piattaforma stessa ed esiste anche il suo canale YouTube.

Eventi, webinar e blog

Smartcat consente anche di tenersi aggiornati all’interno del settore linguistico attraverso varie iniziative. Innanzitutto, sponsorizza conferenze di traduzione e organizza eventi di networking in tutto il mondo per raggiungere e ascoltare in maniera diretta i suoi utenti e altri professionisti del settore. Il suo pubblico è composto da dirigenti e project/vendor manager di società di traduzione, traduttori e interpreti, nonché da responsabili di prodotti di traduzione e localizzazione di ogni tipo di settore. Durante questi eventi, gli ospiti parlano delle innovazioni nel campo dei servizi di localizzazione e traduzione, discutono degli ultimi sviluppi di Smartcat e, naturalmente, fanno rete con i colleghi e con i futuri partner. Gli eventi sono gratuiti e si svolgono in un’atmosfera rilassata.

Per quanto riguarda le iniziative online, Smartcat offre numerosi webinar che trattano diversi argomenti di settore, da quelli tecnici a quelli più teorici e discorsivi, e che è possibile seguire tempestivamente iscrivendosi alla newsletter. Infine, per tenersi sempre informati, il blog di Smartcat su traduzione e localizzazione è molto utile: è diviso in sezioni per una ricerca più facile dei campi di interesse e ce n’è anche una interamente dedicata ai freelance.

Personalmente, utilizzo Smartcat sin dall’inizio della mia carriera e l’ho sempre trovato una valida risorsa da tutti i punti di vista. Vi consiglio quindi intanto di registrarvi e di provare a utilizzare il CAT per un vostro progetto di traduzione e, man mano che avrete acquisito dimestichezza, di proseguire con il completamento del profilo professionale tenendolo sempre aggiornato. Magari potrà essere un’ulteriore occasione di trovare clienti in tutto il mondo! Se invece un profilo lo avete già e utilizzate Smartcat regolarmente, che cosa ne pensate? Che esperienze avete avuto? Fatecelo sapere nei commenti.

Martina Stea
Martina Stea

Romana, classe 1987, consegue la Laurea magistrale in Letterature e traduzione interculturale nel 2012 presso l’Università degli Studi Roma Tre. Nel 2017 consegue un Master in Traduzione specializzata tecnico-scientifica nelle combinazioni linguistiche EN>IT ed ES>IT, presso l’Agenzia formativa tuttoEUROPA di Torino. Da allora è felicemente una traduttrice freelance, ma da ottobre 2018 fa anche dell’altra sua passione un lavoro: tra una traduzione e l’altra, infatti, Martina gira il mondo zaino in spalla come coordinatrice di viaggi di gruppo. La sua ambizione è diventare quanto più nomade digitale possibile.

Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter

Unisciti alla nostra mailing list per ricevere tutte le notizie e gli aggiornamenti della scuola (e qualche offerta speciale!)

L'iscrizione è stata completata!

Share This

Condividi il post

Se il post ti è piaciuto, condividilo con i tuoi colleghi!