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	<title>European School of Translation &#187; web 2.0</title>
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		<title>La traduzione e il web 2.0</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Apr 2009 16:26:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudiadeangelis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi Passi]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi la conoscenza e l'informazione fanno i conti con la rete, dalle cui risorse trae vantaggio anche il mercato della traduzione. Il web 2.0 in particolare è diventato il luogo d'incontro preferito dove si svolgono le conversazioni tra i professionisti del settore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 	 -->Oggi la conoscenza e l&#8217;informazione fanno i conti con la rete, dalle cui risorse trae vantaggio anche il mercato della traduzione. Il web 2.0 in particolare è diventato il luogo d&#8217;incontro preferito dove si svolgono le conversazioni tra i professionisti del settore. Grazie al <strong>web collaborativo</strong>, le dinamiche del lavoro sono cambiate. La rete può essere vista come risorsa per cercare lavoro e collaboratori, per reperire informazioni e fare ricerche, per restare informati su temi importanti; il web è anche risorsa per la formazione e per gli aggiornamenti professionali.</p>
<p align="justify">Il <strong>web 2.0</strong>, fondato sulla condivisione e sulla collaborazione tra gli utenti, ha già rivoluzionato il modo di utilizzare la rete moltiplicando risorse e funzionalità: blog, community, sistemi wiki. Si è innescato un meccanismo di rovesciamento grazie al quale gli utenti stessi possono diventare &#8220;giornalisti&#8221;, chiunque può trovare il proprio spazio, mentre svanisce il confine netto che nei mass media tradizionali separa chi produce contenuti da coloro che leggono, ascoltano e guardano: da una piattaforma di accesso, internet si è trasformata in una piattaforma basata su partecipazione e condivisione.</p>
<p align="justify">I meccanismi di funzionamento dei <strong>feed </strong>e dei <strong>social network</strong> permettono di  affidare a specifiche applicazioni il monitoraggio dei flussi di notizie, utile non solo a chi lavora con l&#8217;informazione e ha bisogno di tenere sotto controllo un alto numero di fonti, ma anche per coloro che semplicemente sentono il bisogno di organizzare in modo personale il proprio sistema informativo.</p>
<p>Facendo riferimento più diretto al <strong>mondo della traduzione</strong> esistono sicuramente molte possibilità per sfruttare al meglio quello che internet mette a disposizione. Non mi riferisco ovviamente a un meccanismo parassitario, di copiatura o, peggio ancora di utilizzo, dei traduttori automatici che ottengono tanta popolarità in rete (con effetti spesso esilaranti). Il web non è fatto solo di algoritmi e spider, il web 2.0 prima di tutto è fatto dagli utenti della rete e i traduttori della nuova generazione devono senza dubbio fare i conti con questo scenario virtuale, dove la conoscenza incontra la rete e i meccanismi del mercato del lavoro sono quasi completamente assorbiti dal mezzo Internet.</p>
<p>Si tratta in molti casi di risorse generaliste, in altri di strumenti mirati e settoriali. Il caso più evidente è quello delle <strong>comunità dei traduttori</strong>, social network pensati per la categoria, che sono allo stesso tempo uffici virtuali e uffici di collocamento per cercare lavoro e nuovi clienti, bacheche dove informarsi su eventi e seminari, archivi terminologici e piattaforme di ricerca, grazie alla disponibilità di glossari inseriti da colleghi interessati alla diffusione di conoscenza, in modalità di condivisione.</p>
<p>Il luogo prescelto per la conversazione e l&#8217;incontro è quello dei forum, dove ci si interroga, si chiede, si risponde e si corregge  in chiave collaborativa. La community più conosciuta è Proz.com, ma ne esistono di altre altrettanto valide, come Translators Café o Globtra.com. In tutti i casi queste community sono nate per il bisogno di creare uno spazio dove farsi trovare, per cercare lavoro; sono poi diventate quello che rappresenta la rete per i traduttori, ovvero conoscenza, informazioni, strumento per le ricerche e accesso a banche dati. Ma anche confronto con i propri colleghi, che suggeriscono e commentano, esaltano e si complimentano per una soluzione geniale o che, al contrario, ne stroncano una completamente sbagliata.</p>
<p>Ma le possibilità offerte dal web 2.0 non sono solo quelle suggerite e messe a disposizione dalle community online. Il lavoro autonomo può fare ricorso anche ad altre risorse, come social bookmarking e blog.</p>
<p>Il <strong>social bookmarking </strong>è una modalità di <a title="Definizione di knowledge management" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Knowledge_management" target="_blank"><em>knowledge management</em></a> efficiente e vantaggiosa che si basa sulla catalogazione dei segnalibri attraverso i tag, ovvero le parole chiave. Utilizzando strumenti <em>web based </em>come ad esempio <strong>de.li.cio.us</strong>, oltre a non correre il rischio di perdere la propria biblioteca di link utili al lavoro, è anche possibile organizzarli in maniera efficiente. Sul piano individuale è garantita la possibilità di organizzare un archivio sulla base delle proprie necessità, sul piano sociale è anche possibile condividerli con chi fa parte del proprio network e scoprire risorse selezionate da altri.</p>
<p>Il <strong>blog</strong> può diventare la propria vetrina in cui pubblicare il curriculum, i contatti e gli articoli legati alla   professione. La presenza di contenuti di qualità e di parole chiave mirate aiuteranno ad attrarre il traffico di potenziali clienti, interessati a conoscere i lavori già effettuati e a valutarne la qualità. Pubblicare sulle pagine del blog piccoli esempi di traduzione è un modo efficace per mostrare la professionalità acquisita e attirare clienti che operano nello stesso settore. Allo stesso modo viene data la possibilità di costruire una rete di contatti, probabilmente fonte in futuro di nuove collaborazioni. Navigare per credere.</p>
<p><a title="Community traduttori" href="http://www.proz.com/" target="_blank">Proz.com</a><br />
<a title="Community traduttori" href="http://www.globtra.com/" target="_blank">Globtra</a><br />
<a title="Community traduttori" href="http://www.translatorscafe.com/cafe/default.asp" target="_blank">Translators Café</a><br />
<a title="Social bookmarking" href="http://delicious.com" target="_blank">De.li.cio.us</a><br />
<a title="Crea il tuo blog" href="http://www.wordpress-it.it/" target="_blank">WordPress</a><br />
<a title="Dizionario creato e aggiornato dai traduttori" href="http://www.wikiwords.org/" target="_blank">Wiki Words</a></p>
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