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	<title>European School of Translation &#187; traduzione pubblicitaria</title>
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		<title>Tradurre il pay-per-click</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 16:46:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andreaspila</dc:creator>
				<category><![CDATA[Professione]]></category>
		<category><![CDATA[pay per click]]></category>
		<category><![CDATA[ppc]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[traduzione pubblicitaria]]></category>

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		<description><![CDATA[Il pay-per-click è ormai la forma di pubblicità più utilizzata sul web e, quando la campagna PPC è rivolta al mercato estero è indispensabile tradurla. La traduzione pone però  interessanti sfide a causa delle limitazioni strutturali dell'annuncio pay-per-click e del necessario adattamento delle keywords. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><span style="font-family: Georgia,serif;"> </span></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { so-language: zxx } -->(dal <a href="http://scservizi.wordpress.com/" target="_blank">blog di Cinzia Sani</a>)</p>
<p><a href="http://www.e-schooloftranslation.org/wp-content/uploads/2010/02/ppc.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2492" title="ppc" src="http://www.e-schooloftranslation.org/wp-content/uploads/2010/02/ppc-293x300.jpg" alt="" width="293" height="300" /></a>L&#8217;avvento del<strong> Web 2.0</strong> ha portato a una vera e propria rivoluzione nel modo di concepire e utilizzare la rete e alla creazione di strategie di marketing ad hoc (vedi <em>Web 2.0. Strategie per il successo</em> di Amy Shuen, edito da Tecniche Nuove).<br />
Sopratutto con la <strong>pubblicità pay-per-click</strong>, comunemente conosciuta come PPC, il Web offre alle aziende uno strumento di marketing e pubblicità efficace, poco costoso, facile da utilizzare e in grado di raggiungere ovunque i potenziali clienti.</p>
<p>Ben presto le aziende hanno capito che la promozione a livello internazionale può portare numerosi vantaggi e hanno iniziato a pianificare campagne pay-per-click in lingua straniera.</p>
<p>La<strong> traduzione del pay-per-click</strong> pone al traduttore alcune interessanti <strong>sfide </strong>sia dal punto di vista strutturale che concettuale. Vediamo insieme di cosa si tratta prendendo in esame la traduzione inglese&gt;italiano di una campagna pay-per-click lanciata su AdWords da un&#8217;azienda produttrice di mappamondi.</p>
<h2>Sfida 1: le caratteristiche strutturali del pay-per-click</h2>
<p>Il traduttore si trova fin dalle prime battute a dover affrontare un problema legato ai<strong> limiti</strong> imposti dal sistema per la composizione del messaggio o annuncio. Questo infatti deve essere costituito da un titolo (lungo al massimo 25 caratteri) e da due frasi esplicative (lunghe al massimo 35 caratteri ciascuna).<br />
Prendiamo la versione inglese dell’annuncio:</p>
<blockquote><p>Titolo : Buy Your bar globe<br />
Frase 1: Visit our webstore, find You ideal bar<br />
Frase 2: globe and order directly online.</p></blockquote>
<p>La traduzione in italiano sarebbe:</p>
<blockquote><p>Titolo: Acquistate il Vostro mappamondo bar<br />
Frase 1: Visitate il nostro negozio online, trovate il Vostro mappamondo bar ideale<br />
Frase 2: ed ordinatelo direttamente online.</p></blockquote>
<p>La traduzione italiana supera abbondantemente i limiti imposti da AdWords: occorrerà quindi rivedere la traduzione fino a trovarne una che rientri nei limiti imposti.<br />
Nel caso specifico una soluzione potrebbe essere la seguente:</p>
<blockquote><p>Titolo: Vendita mappamondi bar<br />
Frase 1: Trovate il Vostro mappamondo bar<br />
Frase 2: ed ordinatelo direttamente online.</p></blockquote>
<h2>Sfida 2: la ricerca delle parole chiave per il pay-per-click</h2>
<p>Una volta risolto il problema della struttura dell’annuncio il traduttore si trova di fronte a un’ulteriore sfida che gli pone il pay-per-click, ossia l’adattamento delle <strong>keywords </strong>necessarie al sistema per posizionare l’annuncio in base alla ricerca dell’utente.<br />
Nel pay-per-click le <strong>parole chiave</strong> sono presenti non solo nel testo dell’annuncio, ma anche e soprattutto nelle impostazioni interne dell’annuncio, cioè quei parametri su cui si baserà Google per determinare se e quando mostrare l’annuncio.</p>
<p>Le parole chiave vanno quindi scelte attentamente, adattandole alla cultura e soprattutto allo stile di ricerca dell’utente. Gli utenti di nazionalità e lingue diverse spesso non utilizzano le stesse parole chiave per la ricerca dello stesso oggetto.</p>
<p>Nella traduzione delle keywords occorrerà quindi trovare non solo la corrispondenza linguistica, ma sopratutto la <strong>corrispondenza di uso</strong> nella ricerca su Internet. Spesso il traduttore dovrà letteralmente immedesimarsi nell’utente Internet, cercando le parole chiave più utilizzate nelle ricerche.</p>
<h2>Un lavoro lungo e “creativo”</h2>
<p>La traduzione di una campagna pay-per-click si trasforma spesso in un lavoro lungo e laborioso, fatto di modifiche, aggiustamenti e anche di “<strong>creatività</strong>”, per arrivare a quel giusto mix sia da un punto di vista strutturale che culturale. A volte serve anche una buona dose di fantasia per trovare soluzioni a volte poco convenzionali, ma capaci di<strong> destare la curiosità </strong>dell’utente ed indurlo a cliccare sul link dell’annuncio.</p>
<p>Si tratta spesso di un lavoro per molti versi simile a quello del <strong>pubblicitario </strong>e il compito principale non è tanto trovare l’esatta traduzione linguistica, ma il giusto compromesso che, rispettando le caratteristiche intrinseche del pay-per-click, conduca l’utente italiano verso la pagina dell’azienda.</p>
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