Ebbene lo confesso: da molto tempo so di esserne affetto, anche se fino a oggi non avevo osato informarmi… Si sa che accade agli studenti di medicina, a tutti senza distinzione: cominci a studiare e a ogni malattia ti fissi che potresti averla anche tu. Da fuori sembra una specie di smania. “Le vuoi avere tutte,” dicevo tanti anni fa senza troppo garbo a un amico che studiava appunto medicina e che probabilmente non conosceva la grande utilità di riconoscere su di sé i sintomi più vari, percorso necessario per imparare l’identificazione e allenarsi all’empatia con i futuri pazienti.
Ma almeno quella degli studenti di medicina è un’ossessione condivisa nonché supportata (e stemperata) da una vasta aneddotica. Io invece a ingegneria ero solo con la mia sindrome latente. I miei colleghi badavano a dare esami e prepararsi una carriera senza preoccuparsi di capire e spiegare sempre proprio tutto fino in fondo. Eppure saranno stati anche loro bambini, pensavo, avranno frantumato le riserve di pazienza dei padri e delle madri più disponibili con i loro bravi ‘perché questo è così’ e ‘perché quello è cosà’ e ‘come si fa questo’ e ‘come si fa quell’altro’. Per me era diverso, la curiosità, il segno più forte e chiaro della sindrome latente, invece di attenuarsi aumentava. Fino allo scabroso svelamento.
A che serve prendere tempo? Oggi ho deciso di confessare. In più suggellerò la svolta con un gesto simbolico… e molto molto banale: la ricerca nell’internet della mia sindrome, ormai acclarata dopo anni di esercizio: l’accanimento didattico.
I circa 410 risultati dimostrano che non sono solo. Bene. Anzi, no. In anni di esercizio ovviamente accanito la mia presunta solitudine si era trasformata via via nell’illusione di una paternità e di un’esclusiva. Gli esseri umani passano la vita nel difficile equilibrio tra il confondersi e il distinguersi gli uni con e dagli altri. Così quando qualcuno mi chiedeva di spiegare qualcosa non pensavo certo di essere l’unico a potergli dare soddisfazione. Poi però l’accanimento cresceva e cresceva e cresceva. Mi sarei spinto talmente in là, sarei sceso così in basso che anche un sasso avrebbe capito. Nessun altro aveva una tale capacità di approfondire controllando man mano lo sguardo del richiedente: era ancora sveglio, per niente pentito, interessato e a volte persino ammaliato…
Chunk up, chunk down, due espressioni inglesi affiorano di colpo alla coscienza dal formidabile ipertesto che non ci abbandona neanche nel sonno. Hanno a che fare con i livelli di comprensione (verso l’alto, verso il basso) nella comunicazione, dunque anche con la didattica e l’accanimento? In rete trovo che significano ‘induttivo’ e ‘deduttivo’, perciò c’entrano soprattutto con il metodo. Breve delusione, mi piaceva associarle a una specie di speleologia del conoscere. Ne esco subito grazie a una frase che mi viene in soccorso:
Le verità più preziose sono quelle che si scoprono per ultime; ma le verità più preziose sono i metodi.
È di Nietzsche, ci possiamo stare. L’ho ricopiata da uno dei miei breviari preferiti, Il lavoro intellettuale. Jean Guitton l’ha scelta come epigrafe della prefazione.
L’accanimento della ricerca virtuale (compagno spesso inseparabile dell’altro accanimento) si scioglie ora nel contatto con un libro. E che libro. Chi vuole prosegua con la navigazione, magari in attesa di comprare una copia di Guitton (le edizioni sono le Paoline, quelle di Famiglia Cristiana, che ce ne fossero in questi tempi bui), alcuni link sono qui sotto.
Chunking
Then chunk up using inductive reasoning to creative an explanatory theory. Then chunk down though deduction to a hypothesis about what should work in …
creatingminds.org/tools/chunking.htm – 18k - Copia cache – Pagine simili
Do you “chunk up” to the bigger picture, or “chunk down” to the …
So, do you habitually chunk up or chunk down? Notice what your colleagues tend to do and see if this correlates with how well you get on with them or how …
www.empatec.com/archive/jun07.htm – 11k – Copia cache – Pagine simili
Chunk up Chunk Down // General Discussion // BlogCatalog
Think of something like ‘tree’ and then say up/ down. If ‘Up‘ The person that follows has to then say something that ‘chunks up‘ from tree …
www.blogcatalog.com/discuss/entry/chunk-up-chunk-down – 23k - Copia cache – Pagine simili
Flashcards for linguistic chunking
For example, when you think of yourself, you could call yourself by name, chunk down and consider the bones and organs of your body, or chunk up and think …
www.manifestation.com/neurotoys/chunking.php3 – 5k - Copia cache – Pagine simili
Foto: A Dame’s School (Foto Flickr Commons)






