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Professione

Tradurre l’opera

Ormai il mondo parla lingue diverse e anche i teatri si devono adeguare per superare le barriere linguistiche. Quando si assiste a un’opera in lingua straniera, di solito la traduzione del libretto appare su un pannello luminoso posto sul boccascena, con i cosiddetti sopratitoli che vengono proiettati allo stesso tempo in cui è cantato il testo originale.

Il Palacio de las Artes Reina Sofía di Valencia (nella foto a sinistra), inaugurato nel 2005, ha optato per una soluzione più tecnologica e modernista, installando un sistema di sottotitolaggio con display collocati sullo schienale delle 1.500 poltrone della sua sala principale. In questo modo agli spettatori viene offerta la possibilità di scegliere la traduzione di opere italiane, francesi, inglesi o tedesche in quattro lingue: quella originale, il castigliano, il valenciano e l’inglese. Da una cabina di regia il traduttore-adattatore di libretti trasmette dal vivo il segnale simultaneo delle quattro lingue che arriva a ciascun display.

Le fasi della traduzione

In sintesi il procedimento è il seguente: dopo una prima fase di editing, in cui si eliminano eventuali ripetizioni e ridondanze, il testo originale viene suddiviso in sottotitoli di una o due righe di 32 caratteri ciascuna, che successivamente si traducono nelle lingue di arrivo previste e si sincronizzano con il testo originale.

I requisiti professionali

Come in ogni traduzione che si rispetti, anche in questo caso i tempi per sottotitolare un libretto sono alquanti stretti: una quindicina di giorni. Si tratta di un lavoro per il quale è indispensabile saper leggere le partiture e possedere nozioni approfondite di musica e solfeggio in generale. Oltre alla traduzione accurata, si richiede che il sottotitolo “lanciato” sia in perfetta sincronia con la voce, quindi il traduttore deve seguire lo svolgimento della rappresentazione dall’inizio alla fine.

Il sottotitolaggio si realizza da un computer primario (master) collegato a uno slave che funziona in parallelo, in modo che se il master si blocca, tramite un pulsante è possibile continuare a sottotitolare senza problemi. Comunque, per sicurezza, si fanno sempre almeno due prove prima dello spettacolo. Attualmente i tecnici stanno potenziando il programma affinché in futuro possa trasmettere fino a otto traduzioni simultanee. Il binomio opera-traduzione può sicuramente offrire uno sbocco professionale interessante da non sottovalutare.

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