Un buon dizionario d’uso monolingue si rivela spesso uno strumento indispensabile per i traduttori che, incerti o meno su un termine, vogliono approfondire le loro ricerche addentrandosi nella definizione di una parola data e scoprire le diverse accezioni della voce in questione (o lemma), quindi i vari usi che i parlanti ne fanno a seconda dei diversi contesti comunicativi.
Anche per i più esperti consultare un dizionario può essere fonte di verifiche e accertamenti, perché il traduttore che punta a un lavoro accurato non dà nulla per scontato.
Le caratteristiche
Quali caratteristiche deve possedere quindi un buon dizionario?
- Deve presentare nell’introduzione le premesse o accorgimenti utili alla consultazione, in modo da convertirsi in uno strumento accessibile anche agli utenti non specialisti.
- Deve essere “economico”, ovvero deve riportare nel minor spazio il maggior numero di informazioni possibili.
- La qualità di un dizionario si riconosce anche dagli esempi riportati per ogni voce e accezione e della fraseologia relativa, che aiutano il linguista a riconoscere gli ambiti d’uso di ogni singola parola.
- In molti dizionari monolingue sono presenti, inoltre, le marche d’uso che danno informazioni relative alla frequenza e al contesto d’uso di ogni parola.
- In più, deve riportare più informazioni aggiuntive (o grammaticali) possibili: la scansione sillabica, la segnalazione dell’accento tonico, la classe lessicale di appartenenza, l’anno di attestazione e l’etimologia della parola, quando possibile (il Devoto Oli ha introdotto, inoltre, una nuova classificazione dei verbi sulla base della loro valenza e del loro tipo di reggenza).
Le versioni in CD-ROM e sul web
Ormai ogni versione cartacea viene accompagnata dalla versione elettronica in CD-ROM. Questo perché la versione elettronica permette ricerche incrociate, la ricerca di parole attraverso l’immissione delle sole iniziali ecc.
Grazie all’evoluzione tecnologico-informatica e all’avvento di internet ora si trovano on-line alcuni tra i più importanti dizionari dell’uso. Uno dei grossi vantaggi di questi dizionari elettronici è che hanno un accesso più immediato; infatti, per un traduttore che lavora per la maggior parte del suo tempo al computer, risultano facilmente fruibili e poco ingombranti.
Tra questi citiamo, per l’italiano:
- il Grande Dizionario di Italiano Garzanti, contenente una sezione dedicata ai sinonimi e ai contrari; tavole di coniugazione dei verbi; una grammatica essenziale con numerosi esercizi per approfondire le conoscenze lessicali e le competenze linguistiche di base; e un’altra sezione in cui si possono trovare le risposte ai dubbi più frequenti nell’uso della lingua italiana.
- L’edizione on-line tratta dal Sabatini-Coletti “Un dizionario che si consulta non solo per controllare l’esatta grafia e l’esatta pronuncia delle parole o per conoscere il significato di quelle ignote, ma altrettanto e anche più frequentemente per controllare l’esatta costruzione delle frasi e per guidare alla scelta in base a criteri di efficacia comunicativa”.
- Il Dizionario online tratto da il Grande Dizionario Italiano con CD-ROM di Gabrielli Aldo (Hoepli).
- Il De Mauro (Paravia) non risulta più attivo.
Per l’inglese:
- Cambridge Dictionaries online
- Merriam Webster Online
- Oxford English Dictionary
- www.thefreedictionary.com
- www.dictionary.reference.com
Per lo spagnolo:







