Lo studio grafico RAM presenta a Bologna la prima Scuola di traduzione per il fumetto e l’editoria.
La scuola si propone di formare figure professionali, quali editor e curatori editoriali, che siano specializzate nella traduzione e nella produzione del fumetto, e che abbiano competenze generiche di prodotti editoriali da e verso altre lingue.
Come si adatta la scrittura al linguaggio visivo? E una traduzione a un’immagine dal significato esplicito? Qual è il compromesso tra disegno e simbolo affinché si verifichi una piena comprensione del messaggio?
I moduli del corso
Il corso avrà inizio il 7 febbraio 2009 e sarà diretto da Andrea Plazzi, che già nell’a.a. 2006-2007 si è occupato della direzione di un Master di traduzione per il fumetto presso la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Pisa.
Sono previste dodici giornate di studio distribuite tra febbraio e giugno 2009, tenute da docenti, traduttori, operatori e professionisti dell’editoria a fumetti su ogni aspetto della traduzione e dell’adattamento del fumetto occidentale e orientale.
Al termine del corso saranno disponibili posti per uno stage finale presso case editrici e aziende del settore.
È richiesta un preparazione di base linguistico-letteraria per affrontare svariati argomenti tra i numerosi moduli elencati qui di seguito:
· rapporti tra lingua standard, lingua scritta e lingua dei fumetti: specificità linguistiche della traduzione a fumetti
· tradurre i grandi autori: Will Eisner, Neil Gaiman, Alan Moore e Art Spiegelman
· traduzione, editing e adattamento di un fumetto occidentale e di un manga giapponese
· elementi di diritto d’autore applicato al fumetto e all’editoria: fondamenti, casi e sentenze-tipo
· i diritti d’autore e di traduzione
· elementi di editoria a fumetti: generi, collane e tendenze; le case editrici in Italia e all’estero
· l’organizzazione del lavoro redazionale
· comunicazione e organizzazione di eventi internazionali legati al fumetto e all’editoria
· cenni di grafica editoriale, con elementi di workshop: i software d’impaginazione più diffusi.
Il corso di formazione prevede una partecipazione attiva da parte degli iscritti per raccogliere suggerimenti e opinioni che vadano a incrementare quei segni di vitalità tipici di un mercato editoriale di nicchia come quello del fumetto considerato dal pubblico italiano in continua costrizione, ignorando la consolidata attività e il maggiore indotto lavorativo di questo settore in altri paesi europei, Francia in testa.
Sul sito della Scuola di traduzione per il fumetto e l’editoria si possono trovare informazioni più dettagliate sulle iscrizioni, i programmi e i contenuti delle dodici giornate.






