Sfortunatamente sono già iniziati i quattro incontri denominati Scriverne di tutti i colori. La letteratura di genere raccontata dai traduttori.
I primi due (avvenuti a febbraio) si sono occupati della letteratura “Noir” e “Rosa” con dibattiti su L’ultimo vero bacio di James Crumley e Baciata dal desiderio di Kim Lawrence.
Ma si è ancora in tempo a partecipare agli incontri su “Giallo” e “Fantasy” che avranno luogo il 12 e il 19 marzo alle 18.30 presso la biblioteca Enzo Tortora a Roma, dove verranno discussi Ma liberaci dal male di Romain Sardou e Brisingr, o Le sette promesse di Eragon Ammazzaspettri e Saphira Squamediluce di Christopher Paolini.
Lo scopo degli incontri è quello di stabilire se esista davvero un confine tra la letteratura “alta” e quella “commerciale” e se abbia ancora senso parlare di classificazione di generi letterari, poiché i confini tra i generi sono sempre più vaghi e le contaminazioni sempre più comuni.
Gli incontri sono stati promossi e organizzati dal Progetto Casa delle Traduzioni delle Biblioteche di Roma e da Marina Rullo e Vincenzo Barca per Biblit.
Date un’occhiata al programma-scriverne-di-tutti-i-colori, è piuttosto interessante!






