La globalizzazione pone per le imprese europee il problema della gestione di un sistema di comunicazione che si fa sempre più internazionale. Inoltre con l’allargamento dell’Unione Europea si è arrivati a utilizzare ben 23 lingue ufficiali. La richiesta di traduttori all’interno della realtà imprenditoriale e culturale europea è quindi in crescita e pone il problema della necessità di trovare professionisti tecnicamente preparati e specializzati nel settore richiesto.
La Commissione Europea è consapevole della necessità di favorire l’incontro del mondo del lavoro con quello dei neolaureati, che spesso lamentano la mancanza di una formazione professionale sufficiente ad affrontare praticamente il mestiere del traduttore.
Il progetto European Master’s in Translation
A questo scopo nasce il progetto European Master’s in Translation (EMT), coordinato dalla Direzione Generale Traduzione della Commissione Europea, che si occupa della gestione pratica del multilinguismo all’interno dei Paesi dell’Unione Europea. L’EMT negli anni scorsi si è occupato della delineazione di un profilo delle principali competenze del traduttore professionista, allo scopo di accrescere nei responsabili della formazione (atenei in primis) la consapevolezza della necessità di un’alta formazione in questo settore. Esso inoltre ha tra i suoi principali obiettivi quello di promuovere la traduzione in quanto professione.
La conferenza dell’EMT, che si terrà il 16 e il 17 marzo 2009 a Bruxelles, è ormai giunta alla sua terza edizione. Le discussioni di quest’anno verteranno principalmente su tre temi:
- criteri di ammissione alla rete del progetto EMT, nonché vantaggi e responsabilità dei membri della rete e degli aspiranti tali;
- piano d’azione per il futuro del progetto EMT;
- dibattito su formazione universitaria e idoneità al mondo del lavoro.
Tra i relatori, interverranno numerosi rappresentanti di università europee e della Direzione Generale Traduzione.
Sarà possibile seguire in streaming i dibattiti e i discorsi (in inglese) collegandosi alla pagina dedicata alla conferenza.
foto “European Commission” di Stuart Chalmers su Flickr Creative Commons








