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Assaggiare e degustare gli oggetti della traduzione

Braille wine label

Proz.com, in collaborazione con l’azienda agricola Dora Sarchese, organizza il Winespeak Week-end, un evento interessante e originale dedicato ai traduttori, specializzati e non, che lavorano nel campo dell‘enologia, pensato per chi ama il vino e la buona cucina e desidera saperne di più su questo splendido universo.

A Caldari, alle porte di Ortona, il 16 e il 17 maggio sarà possibile trascorrere due giorni dedicati al vino e alle parole, degustando le specialità enogastronomiche abruzzesi e approfondendo con seminari e lezioni la terminologia specifica.

L’evento è dedicato ai traduttori che lavorano con la combinazione linguistica EN – IT e viceversa, ma anche chi traduce nel settore dell’enologia, pur trattando altre lingue, può prendere parte al Winespeak Week-end.

In questi due giorni si avrà la preziosa occasione di entrare in contatto diretto con gli esperti del settore: il fine settimana sarà inaugurato con una visita alle vigne dell’azienda agricola, accompagnati dal signor Aquilano, agronomo; la giornata di sabato proseguirà con l’incontro con il signor Seghetti, enologo, che sarà impegnato a svelare i segreti della produzione vinicola e a guidare i partecipanti all’interno della cantina.

La conferenza dedicata alla terminologia si terrà nella mattinata di domenica: un traduttore esperto illustrerà i problemi e le difficoltà che si riscontrano in questo tipo di traduzione, nonché informazioni sulla terminologia utilizzata, ponendo l’accento sulla combinazione linguistica inglese – italiano.

Due giorni di tarda primavera nella campagna abruzzese, degustando vino e specialità culinarie sono l’occasione per entrare in contatto con i propri colleghi, scambiarsi esperienze e opinioni, aggiornando la propria cultura in un settore che sembra non conoscere crisi.

Sul sito di Proz.com sono già aperte le iscrizioni.

Foto:  Braille wine label di adactio su Flickr

Claudia De Angelis

Si laurea in Culture per la comunicazione all’Università dell’Aquila con una tesi sulla diffusione della Conoscenza sociale. Per affinare il suo inglese decide di partire, e per due anni vive e lavora prima in Inghilterra e poi in Irlanda. Tornata in Italia, frequenta il master in Traduzione e redazione tecnica appassionandosi sempre di più al mondo e ai temi della traduzione. Dopo un periodo di intenso lavoro a Roma presso un tour operator torna a casa, a Teramo, dove continua la sua attività di web writer e traduttrice freelance.

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