Programma
Docente: Daniele Petruccioli
Date laboratorio: lunedì 14, 21, 28 maggio, 4 giugno 2012, orario serale da definire
La lingua francese beneficia di una politica culturale che, se da un lato ne indirizza i cambiamenti in modo molto marcato, dall’altro li registra in tempi piuttosto brevi. Questo vale sia per certi giri sintattici che permettono un gioco ritmico molto variato, sia per i modi del parlato, che entrano nella scrittura con grande fecondità e rapidità. Come tradurre questa variegatura di registri e possibilità ritmiche in italiano, la cui scrittura da un lato è molto conservativa e dall’altro fatica a recepire il parlato da un punto di vista non regionale? Lavorando su testi di due scrittori, uno molto attento alle voci l’altro molto attento alla voce, proveremo a forzare i confini della nostra lingua senza stravolgerla, ma anche senza ingessarla.
Modalità di partecipazione
Dato il carattere strettamente pratico del laboratorio, la partecipazione è riservata a massimo 15 allievi, che saranno selezionati in base alle esperienze illustrate nel curriculum.
Numero minimo di partecipanti a laboratorio: 6
Numero massimo di partecipanti a laboratorio: 15
La quota di iscrizione di € 200 (IVA inclusa) andrà versata alla conferma della pre-iscrizione.
Per pre-iscriversi al laboratorio, compilare il modulo e allegare il proprio curriculum vitae.
Daniele Petruccioli
È nato a Roma, dove vive. Per anni si è occupato principalmente di teatro, dopo essersi diplomato all’accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico di Roma. Laureato in lingue all’Università della Tuscia, dal 2005 collabora come traduttore con diverse case editrici. Fra i suoi autori: Jean-Philippe Blondel, Dulce Maria Cardoso, Mark Dunn, Philippe Djian, Luandino Vieira. Attualmente sta traducendo Heloneida Studart.








