Programma
Docente: Daniele Petruccioli
Date laboratorio: lunedì 16, 23, 30 aprile, 7 maggio 2012, orario serale da definire
Cosa succede quando si traduce la scrittura di qualcuno di sesso diverso dal nostro? E se si trattasse anche di una scrittura che già mette in crisi le relazioni di genere? A cosa fare attenzione, nell’altro e in noi? Cosa è il caso di controllare? Cosa va spinto? Cosa non bisogna perdere assolutamente e cosa, di ciò che è nostro, sarebbe meglio lasciar scivolare via?
Lavorando su testi di uno scrittore attento alle relazioni di genere e di una scrittrice che dà voce a un ragazzo, entrambi impregnati di cultura europea e africana in intima mescolanza, cercheremo di mettere in crisi la nostra lingua di traduttrici o traduttori, che per definizione è sempre in intima mescolanza, anche di genere.
Modalità di partecipazione
Dato il carattere strettamente pratico del laboratorio, la partecipazione è riservata a massimo 15 allievi.
Numero minimo di partecipanti a laboratorio: 6
Numero massimo di partecipanti a laboratorio: 15
La quota di iscrizione di € 200 (IVA inclusa) andrà versata alla conferma della pre-iscrizione.
Per pre-iscriversi al laboratorio, compilare il modulo in fondo alla pagina e allegare un breve scritto motivazionale.
Daniele Petruccioli
È nato a Roma, dove vive. Per anni si è occupato principalmente di teatro, dopo essersi diplomato all’accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico di Roma. Laureato in lingue all’Università della Tuscia, dal 2005 collabora come traduttore con diverse case editrici.
Fra i suoi autori: Jean-Philippe Blondel, Dulce Maria Cardoso, Mark Dunn, Philippe Djian, Luandino Vieira. Attualmente sta traducendo Heloneida Studart.







