In questa puntata di Tradurre Melani e Andrea incontrano Franco Nasi che ci racconterà la sua ardua (se non a tratti impossibile) impresa, che lo ha impegnato nella traduzione di alcune delle più divertenti poesie per bambini di Roger McGough. Tra giochi di parole, illustrazioni e allitterazioni, Franco Nasi scatena la sua e la nostra fantasia in una piacevole e delicatissima riscrittura.
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Franco Nasi insegna Letteratura Italiana Contemporanea all’Università di Modena e Reggio Emilia ed è stato visiting lecturer alla Loyola University di Chicago e alla University di Chicago dal 1995 al 2001.
Sulla traduzione ha scritto Sisifo e le fatiche del tradurre (Milano, Medusa, 2004), La malinconia del traduttore (Milano, Medusa, 2008) e curato Sulla traduzione letteraria (Longo, Ravenna, 2001) e Per una Fenomenologia del tradurre (Officina, Roma, 2009).
Ha tradotto e curato opere di estetica e poetica di Coleridge, Wordsworth, J.S.Mill e di poesia contemporanea inglese (Roger McGough, Adrian Henri, Brian Patten) e americana (Billy Collins). Dirige la collana di poesia in traduzione Rhythmòs dell’editore Medusa, Milano.
Roger McGough è considerato il Rodari della poesia inglese. Cresciuto nella Liverpool degli anni ’60, lavora come musicista (vanta una collaborazione con i Beatles), sceneggiatore e autore di libri per bambini. Tra le sue raccolte, ricordiamo The Bee’s Knees (Puffin Poetry), Bad Bad Cats (Gattacci – Einaudi ragazzi, trad. di Franco Nasi) e Lucky: A Book of Poems (Puffin Poetry).
Franco Nasi ha curato la raccolta italiana delle migliori poesie di Roger McGough, Eclissi Quotidiane (Edizioni Medusa).
Foto copertina di BeatenPaths
Foto articolo di RandomHouse






