
Parliamo di qualità delle traduzioni con Mirko Silvestrini, presidente di Feder.cen.tr.i.
La perfezione non è essere perfetti, ma tendere continuamente ad essa.
(Johann Gottlieb Fichte)
L’editoriale per il lancio di EST parla chiaro: l’onnipresente crisi ha investito anche il mercato della traduzione e i clienti, da una parte meno inclini ad affrontare spese, soprattutto se accessorie rispetto a investimenti più essenziali come quelli legati a ricerca e produzione, d’altra parte avvertono la necessità di una comunicazione efficace per conquistare fette di un mercato globale sempre più competitivo. La risposta a entrambe queste esigenze risiede in una sola parola: qualità.
La sicurezza di ottenere traduzioni perfette consente al cliente di investire con fiducia in testi pronti all’uso, mentre traduzioni fatte male implicano il costo iniziale del lavoro, le ripercussioni economiche ma anche di immagine di una comunicazione insufficiente (pensiamo per esempio a una brochure imperfetta presentata in una fiera, a un sito web dal linguaggio improbabile, a un catalogo prodotti in cui una lingua poco curata potrebbe far pensare a prodotti poco curati), e poi le spese di revisione e/o ritraduzione del testo, la perdita di tempo (= denaro), ecc.
Qualità: un parametro migliorabile non solo sviluppando le nostre competenze e prestazioni di traduttori, ma anche tenendo conto dell’esistenza e delle indicazioni di appositi quadri normativi europei come la norma UNI EN 15038 del 2006, che definisce i requisiti dei servizi e delle attività delle imprese di traduzione e interpretariato.
I requisiti stabiliti dalla norma riguardano le risorse umane e tecniche, la gestione della qualità e del progetto, il contesto contrattuale e le procedure del servizio.
In particolare sono poste in rilievo le competenze professionali di traduttori e revisori, dalla capacità comprovata di traduzione alla competenza linguistica e testuale nelle lingue di partenza e di arrivo, le capacità di ricerca ed elaborazione delle informazioni, la competenza culturale e tecnica.
Per chiunque desideri sapere di più su questa norma, forse ancora poco conosciuta, nella puntata di giovedì 12 marzo di Tradurre incontreremo Mirko Silvestrini, presidente di FEDER.CEN.TR.I (Federazione Nazionale dei Centri di Traduzione e Interpretariato), per parlare dell’importanza della qualità nelle traduzioni e per rivolgergli le nostre e vostre curiosità sull’argomento.
Vi aspettiamo!
Melani e Andrea






