A caval donato non si guarda in bocca?

“A caval donato non si guarda in bocca”. Se è vero il proverbio, anche i traduttori che scelgono di utilizzare programmi di traduzione assistita gratuiti dovrebbero accontentarsi di quello che passa il convento. Eppure, nel contorto mondo dell’informatica un prodotto gratis non sempre ha meno valore di uno a pagamento. È questo il caso di OmegaT, un CAT tool gratuito e open source che in una decina d’anni è diventato un punto di riferimento per migliaia di traduttori in tutto il mondo.

Perché si dovrebbe scegliere un programma open source rispetto a uno a pagamento? Open source significa che OmegaT è gratuito, non si paga nulla per utilizzarlo, neanche in ambito professionale. Si è persino liberi di modificarlo e di ridistribuirlo, purché venga rispettata la licenza per l’utente. È sviluppato in Java e quindi è completamente indipendente dalla piattaforma: può essere utilizzato allo stesso modo su Mac, Linux e PC. Dal punto di vista della sicurezza informatica, il fatto che il codice sia di dominio pubblico permette una verifica continua delle specifiche dichiarate. La comunità si incarica di verificare costantemente che il programma faccia esattamente quello che riporta la documentazione ufficiale. Non ci sono funzioni nascoste che, ad esempio, potrebbero minacciare la privacy degli utenti.

La gratuità consente inoltre di installare OmegaT su diversi computer passando dall’uno all’altro senza sottostare a restrizioni. È vero che anche molti programmi commerciali usano un sistema di licenze che permette di usare lo stesso programma su più computer allo stesso tempo; tuttavia, se l’utente cambia computer o è costretto a reinstallare il sistema operativo, deve ricordarsi di disattivare la licenza prima della disinstallazione, per poterla quindi riattivare in seguito, a rischio di rimanere bloccato. Si può arrivare anche alla situazione paradossale in cui un utente che ha regolarmente (e spesso profumatamente) pagato, non può più utilizzare il programma proprio a causa delle restrizioni della licenza. Ciò non avverrà mai con OmegaT.

OmegaT è in grado di sostituire SDL Trados o altri pacchetti comunemente diffusi sul mercato? Per quanto riguarda prestazioni e funzionalità, OmegaT aderisce agli standard del settore, garantendo con essi piena compatibilità. Le memorie di traduzione vengono salvate in formato TMX, i glossari sono file di testo semplice, ma il programma li accetta anche in formato TBX. A livello di formati di file, OmegaT è in grado di aprire oltre 20 tipi di file diversi, fra cui MS Office, HTML, InDesign, ma anche formati complessi come LaTeX, ecc. Esistono procedimenti per poter lavorare su progetti creati in altri sistemi, e per suddividere un medesimo progetto fra due o più traduttori senza il ricorso a complessi server aggiuntivi. Il programma è essenziale nell’interfaccia, senza fronzoli. Lo si impara a usare in pochi minuti, è velocissimo, anche su computer non particolarmente potenti, e molto stabile (mai un crash in anni di uso).

Nel complesso si tratta di un programma estremamente maturo, con una fedele comunità alla spalle. Molti dei linguisti presenti sul relativo gruppo di Yahoo! – fra cui chi scrive – da anni usano OmegaT in ambito professionale e ne sono molto soddisfatti. Sul sito web di OmegaT si trovano tutte le informazioni per scaricarlo e provarlo. Ciascuno giudichi da sé.