Online training for translators
Editoriale

Tradurre poesia

A lake, a lane, a line, a loneDa dove cominciare?

Dal fatto che di quella che ho tradotto*, per una ragione o per l’altra ben poca è edita?

O dal fatto che la parola tradurre rima con sedurre e dedurre e produrre e ricondurre?

Ma (chi obietti che non si comincia una frase con ”ma” può rileggersi L’infinito) è poi tanto importante la rima, tanto più che non sempre è possibile mantenerla e certo è ancor più raro farlo senza perdere di vista in parte, o del tutto, il significato e il senso?

È forse meglio concentrarsi sul rimando interno, sull’assonanza, sull’omofonia, sulla danza delle sillabe?

La metrica, già, dove la mettiamo? Renderla da qualsiasi lingua a qualsiasi altra lingua è possibile? I versi sciolti sono dunque più facili?

”La poesia andrebbe letta in originale”, mi sento dire spesso. Alzi la mano chi è in grado di goderne in più di quattro lingue (beato) e ci dica: e per tutte le altre?

E ancora, che tariffa applicare? M’illumino d’immenso sono venti caratteri giusti giusti, a 20 euro a cartella da 2000 fa 0,20 euro. Lordi. Che affare, vero?

Quante domande! Ma che cos’altro è la poesia se non una domanda, che cos’altro cercarvi se non domande, che cos’altro è veramente importante se non chiedere, chiedersi, interrogare? E una domanda che non ne porti altre – perché la poesia è ricerca, tradurre è ricerca, scrivere, capire, leggere!, comunicare è ricerca: di ponti, di un gesto che avvicini, di cittadinanza – a chi e a che cosa serve? Sette mesi fa, su facebook, ho iniziato a inserire una poesia al giorno (http://www.facebook.com/group.php?gid=30664122271): oggi siamo quasi mille persone che ogni giorno leggono e si pongono domande (su testi, traduzioni, autorialità primaria e secondaria, lingua, senso e significato): che cosa richiediamo alla poesia? Che cosa pensiamo ci richieda?

Che cosa chiediamo noi umani gli uni agli altri? La domanda resta aperta.

La redazione di EST ringrazia Fiamma Lolli per l’editoriale del mese di luglio 2009.

Per saperne di più su Fiamma Lolli andate in
http://quantestorie.noblogs.org/post/2008/05/23/note-biografiche-pi-o-meno;
per saperne di più sulle sue traduzioni, in
http://www.proz.com/profile/595920

* Dall’inglese Karl L. Guillen, Jim Koller, Jesse Marsh, Robin Morgan, Thich Nhat Hanh; dallo spagnolo Gioconda Belli, Mario Benedetti ed Ernesto Cardenal, più un altro autore che ancora per qualche mese rimarrà misterioso… ma poi si saprà, oh se si saprà!

I commenti sono stati disabilitati.

Twitter