Tradurre Poesia: la nona puntata di Tradurre è online

Pubblicato il 10-07-2009 da Andrea Spila  
Archiviato in Formazione

poemsaboutanything

La registrazione della nona puntata di Tradurre, dedicata alla traduzione di testi poetici, è già online. La trovate, come sempre, nell’archivio completo delle puntate di Tradurre.

Nell’ultima puntata della prima stagione del nostro webcast dedicato al mondo dei traduttori e della traduzione abbiamo invitato due colleghi “poeti” a raccontarci le loro esperienze di traduzione poetica e, più in generale, il loro rapporto con la poesia.

Fiamma Lolli ci ha raccontato come è nato Una poesia al giorno, un gruppo su Facebook che raccoglie oggi quasi mille appassionati di poesia, ai quali Fiamma invia tutti i giorni un poema completo di riferimenti biografici e bibliografici su autore e traduttore. Fiamma ci ha poi proposto la sua nuova traduzione di una poesia di Karl Guillen, già tradotta da lei undici anni fa e pubblicata ne Il Tritacarne (Multimage, 1999).

Domenico Ingenito ci ha parlato del suo grande amore per la poesia persiana classica e delle sfide traduttive che pone l’enorme corpus di canzoni di questa ricca e affascinante tradizione poetica. Domenico ha poi proposto alcune sue traduzioni di poemi persiani, tra cui una triplice versione di un testo di Obeyd-e Zakanì (testo interlineare, ricostruzione ritmica e riscrittura).

La puntata si è chiusa con una lettura a due voci di un testo “misto” della poetessa persiana nota come la Dama del Mondo e di Gaspara Stampa.

Ringraziamo tutti i nostri ospiti di questi primi mesi e il nostro pubblico e vi diamo appuntamento a settembre, per la seconda stagione di Tradurre.

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Commenti

3 commenti su "Tradurre Poesia: la nona puntata di Tradurre è online"

  1. Ilaria on 13-07-2009 5:42 pm 

    Ciao a tutti. Io ho tradotto delle poesie della scrittrice neozelandese Katherine Mansfield e devo dire che è stata una bella sfida perché ogni parola e ogni immagine è una sorta di scatola cinese e a volte è difficile tradurre il vero significato e si può solo mettere una nota a pie’ di pagina per spiegare il vero significato del verso, tanto asciutto e elegante in inglese e altrettanto composito e articolato in italiano.
    Il libro che ho pubblicato è stato una rivincita sul mio relatore, che ha boicottato in tutti i modi la mia tesi su queste poesie, pur avendo accettato di seguirmi e avermi fatto laureare dopo quasi sei anni di tribolazioni e dubbi, ostacolandomi in tutti i modi possibili.
    Al di là di tutto, tradurre poesia è una delle forme di traduzione più belle e impegantive e io spero di avere altre opportunità.
    Sul mio sito potete trovare un esempio delle poesie della Mansfield e delle rispettive traduzioni.
    Saluti
    Ilaria

  2. Melani Traini on 19-07-2009 8:59 am 

    Cara Ilaria, grazie per avere condiviso la tua esperienza e complimenti per tua tenacia!
    Andrò a leggermi le tue traduzioni a scatole cinesi, mi hai incuriosita… :)

  3. silvia on 07-10-2009 3:35 pm 

    C’è qualcuno ke sa dirmi se esiste un sito dove uno scrive una poesia e si può tradurre????
    Vi prego aiutatemi!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    :(

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